Disposizioni per gli operatori

Le disposizioni contenute nel presente provvedimento si applicano, nello svolgimento della propria

attività professionale:


a) ai liberi professionisti, operanti in forma individuale, associata o societaria;

b) alle società di revisione.


In particolare, gli avvocati e i notai sono destinatari delle disposizioni antiriciclaggio solo quando, in nome o per conto di propri clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o immobiliare e quando assistono i propri clienti nella progettazione o nella realizzazione di operazioni riguardanti:


a) il trasferimento a qualsiasi titolo di beni immobili o attività economiche;

b) la gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni;

c) l'apertura o la gestione di conti bancari, libretti di deposito e conti di titoli;

d) l'organizzazione degli apporti necessari alla costituzione, alla gestione o all'amministrazione di società;

e) la costituzione, la gestione o l'amministrazione di società, enti, trust o strutture analoghe.

Le attività svolte dai professionisti nella qualità di organi di gestione, amministrazione, controllo e

liquidazione di società, enti, trust o altre strutture analoghe sono, tuttavia, escluse dallambito di

applicazione delle disposizioni antiriciclaggio.

Rimane, comunque, impregiudicato per i componenti dei collegi sindacali dei soggetti indicati

nellart. 2 del decreto il rispetto degli obblighi di cui allart. 10 della legge antiriciclaggio, ovvero di

vigilare sullosservanza delle norme antiriciclaggio e di trasmettere in copia al Ministero

dellEconomia e delle Finanze gli accertamenti e le contestazioni del collegio sindacale concernenti

violazione delle norme di cui al capo I della stessa legge antiriciclaggio.


Ambito territoriale della disciplina

Le disposizioni antiriciclaggio si applicano ai liberi professionisti abilitati ad operare in Italia, anche

per lattività svolta allestero che sia soggettivamente od oggettivamente collegabile al territorio italiano. Non si applicano ai professionisti stranieri operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi in conformità alla relativa disciplina comunitaria.

Le disposizioni antiriciclaggio si applicano alle società di revisione aventi sede legale in Italia

nonché agli stabilimenti italiani di società di revisione aventi sede legale allestero, anche per lattività ivi svolta.


Ambito oggettivo di applicazione. Gli obblighi applicabili

I liberi professionisti e le società di revisione devono:


a) identificare i clienti;

b) istituire larchivio unico e registrare e conservare in esso i dati identificativi dei clienti e le altre informazioni relative alle prestazioni professionali eseguite;

c) segnalare le operazioni sospette di cui allart. 3 della legge antiriciclaggio, rispettando gli obblighi di riservatezza delle segnalazioni di cui alla stessa legge;

d) segnalare al Ministero delleconomia e delle finanze le violazioni dellart. 1 della legge antiriciclaggio;

e) istituire misure di controllo interno, al fine di prevenire e impedire la realizzazione di operazioni di riciclaggio.


Inoltre, allo stesso fine di prevenire e impedire la realizzazione di operazioni di riciclaggio i liberi

professionisti assicurano unadeguata formazione dei dipendenti e collaboratori.

Gli obblighi antiriciclaggio si applicano, anche nel caso di attività professionale svolta in forma

associata o societaria, al professionista che esegue lincarico, il quale ne risponde pure in relazione

allattività svolta con lausilio di collaboratori o dipendenti.

Le società di revisione rispondono delladempimento degli obblighi predetti anche per lattività

svolta con lausilio di collaboratori o dipendenti.

Copyright © 2007-2009, DynamiCode s.r.l.